A cura del Prof. Maurizio Buscarini

 

L’Urologo

Come specialista di riferimento per le vie urinarie e l’apparato genitale maschile, l’Urologo vigila sulla salute dei pazienti in tutte le varie età della vita maschile con una particolare attenzione  per gli uomini che hanno superato i 40 anni di età se hanno familiarità per il tumore prostatico o dopo i 50 anni negli altri casi. Tali soggetti sono più esposti a rischi di patologie prostatiche che possono essere colte in fase precoce come l’Ipertrofia Prostatica Benigna e il Carcinoma della Prostata.

E’ sicuramente auspicabile che l’urologo venga interpellato e consultato dagli uomini di tutte le età e non solo da chi ha superato i 50 anni. Sia a scopo preventivo e di monitoraggio che qualora insorgano disturbi alle vie urinarie e genitali, l’Urologo è lo specialista a cui rivolgersi per la salute del proprio apparato urogenitale.

Predisposizione del Paziente

E’ indispensabile però che il paziente si affidi all’urologo con fiducia e senza particolari ritrosie o pudori che spesso non fanno altro che ostacolare e ritardare il buon operato del medico.

Un semplice esame del sangue, un’esplorazione rettale eseguita da mani esperte ed eventualmente un’ecografia prostatica trans-rettale, possono in molti casi essere sufficienti a diagnosticare precocemente le patologie della prostata e migliorarne di conseguenza la terapia e l’evoluzione.
Soprattutto  nel caso di un tumore della prostata una diagnosi precoce può significare una guarigione completa dalla malattia. Pertanto il compito dello specialista non è tanto quello di richiedere il Test PSA, ma piuttosto interpretare il valore di quest’ultimo nel contesto del quadro clinico, dirimendo tra le varie patologie, tumorali e non.

L’Importanza dello Specialista

L’urologo non potrà forse evitare che insorga la malattia prostatica ma può sicuramente fare in modo che sia curata prontamente e nella maniera più efficace!