L’ureteroscopia è una manovra endourologica che viene eseguita a scopo diagnostico e/o terapeutico per alcune malattie dell’uretere o della via escretrice intrarenale.

La malattia che più frequentemente viene trattata con questa metodica è la calcolosi ureterale, con minore frequenza possono essere trattate (o diagnosticate) anche altre patologie (es: stenosi ureterali, tumori della via escretrice, calcoli renali, corpi estranei risaliti,etc). L’ureteroscopia viene condotta utilizzando uno strumento e fibre ottiche di pochi millimetri di diametro (2-3mm) (foto in basso a sinistra) che passando attraverso l’uretra e la vescica viene introdotto nell’uretere e fatto risalire nello stesso. Tale strumento è dotato di un sistema ottico, collegabile con una telecamera, che consente di esplorare l’uretere visualizzando eventuali malattie, e di un canale attraverso il quale si possono introdurre strumenti (es. pinze, sonde laser, cestelli-basket, etc) che consentono manovre operative all’interno dell’uretere stesso. Questo intervento, nella maggioranza dei casi, viene condotto in un tempo che varia tra i 15 e i 60 minuti anche se in alcuni casi particolarmente complessi la durata può essere maggiore. Nel trattamento della calcolosi ureterale (patologia per la quale tale metodica è maggiormente utilizzata) l’ureteroscopia consente in più del 95% dei casi di risolvere con successo il problema in una sola seduta. I pazienti sono dimessi dopo poche ore.

Rimozione dei calcoli per via percutanea (PCNL). Cos’è e quando è indicata

Per calcoli particolarmente grandi (maggiori di 2.5 cm) o particolarmente duri (come quelli di cistina), a volte dobbiamo effettuare un piccolo foro di entrata sul fianco e frammentare i calcoli stessi con uno strumento ad ultrasuoni o un martello pneumatico miniaturizzato. In questo caso il paziente ha un drenaggio (tubo) che esce dal fianco che viene comunque rimosso  dopo 24 ore. Anche in questo caso la degenza post-operatoria è di 24-48 ore.

Rappresentazione schematica dell’ureteroscopia flessibile ed estrazione di calcolo

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Da quando ho iniziato a dirigere l’Urologia del Campus Biomedico, nel 2008, ho avuto la fortuna di introdurre la moderna terapia della calcolosi urinaria e soprattutto a portare l’uso del laser ad olmio e dell’ureteroscopia con strumento flessibile per la frammentazione endoscopica dei calcoli ureterali e renali. In poche settimane, la divisione ha così colmato un gap di 20 anni in questo campo. In questi anni abbiamo effettuato oltre 250 interventi endoscopici, percutanei e anche in laparoscopia e a cielo aperto, imponendoci come uno dei centri più all’avanguardia per la cura della calcolosi sul territorio. Attualmente, i nostri giovani medici, finiscono la nostra specializzazione con un ottima conoscenza anche pratica delle più moderne tecniche di endourologia (MB)

Maurizio Buscarini

PROF. MAURIZIO BUSCARINI

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