Nell’immaginario collettivo, l’urologo è un medico (rigorosamente maschio) che cura solo gli uomini. In realtà non è così. Oltre ad essere diverse le donne che hanno scelto questa specializzazione medica come professione, sono molteplici le situazioni in cui proprio le donne dovrebbero rivolgersi allo specialista dell’apparato urinario. Esiste per di più una super-specializzazione dell’urologia espressamente (ed in questo caso esclusivamente) dedicata alle donne: l’uroginecologia il cui medico, l’uroginecologo appunto, si occupa dei disturbi dell’apparato urinario femminile e, in particolare, di incontinenza e prolasso degli organi pelvici e genitali.

Cominciamo dal principio però. L’idea che l’urologo curi solo gli uomini nasce probabilmente da un comprensibile malinteso: ginecologo per le donne, urologo per gli uomini. Ma a voler essere precisi, il ginecologo si occupa dell’apparato riproduttivo femminile così come l’andrologo di quello maschile (tra l’altro molti urologi sono anche andrologi e viceversa, ma questo è un’altra storia).

L’urologo si occupa, invece, della prevenzione e della cura delle patologie a carico dell’apparato urinario (reni, vescica, ureteri, uretra) maschile e femminile (ma anche della prostata e degli organi genitali esterni maschili). In particolare, le donne dovrebbero rivolgersi all’urologo quando si trovano a dover affrontare infezioni delle vie urinarie, cistiti ricorrenti, dolore persistente a reni o vescica, necessità di urinare spesso e con urgenza, prolassi. Queste e altre situazioni richiedono, infatti, la competenza specialistica dell’urologo. Spesso, inoltre, questi sintomi nascondo problemi più complessi che vanno dalle malformazioni dell’apparato urinario, all’interessamento del rene, a patologie che possono essere diagnosticate solo con esami specialistici che devono, per l’appunto, essere prescritti dall’urologo.

Altro mito da sfatare: non c’è età per andare dall’urologo, né per gli uomini né per le donne. Le infezioni urinarie femminili sono, del resto, piuttosto frequenti e colpiscono giovani e meno giovani. Queste stesse infezioni sono erroneamente percepite dalle donne come normali, fisiologiche, dunque incurabili. Al contrario, in un’infezione urinaria non c’è nulla di normale e – udite udite – ci si può tranquillamente liberare da fastidi e condizionamenti da essa causati… a patto di rivolgersi al giusto (o alla giusta) specialista.

 

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