Non sei mai stato dall’urologo, giusto? Hai qualche fastidio che coinvolge la prostata, il sistema urinario, la sfera sessuale ma lo eviti accuratamente; eppure, infondo infondo, sai che la prevenzione è fondamentale perché riduce la frequenza di patologie tumorali (della prostata, del rene, della vescica e del testicolo) e di patologie benigne (calcolosi urinaria, iperplasia benigna della prostata e prostatiti, infertilità maschile e disfunzioni sessuali).

E tu quanto conosci la prostata? E quanto ti occupi del tuo stato di salute?

Fai il test e scopri, con un semplice vero o falso, quanto ne sai in fatto di prevenzione!

L’urologo? Roba da anziani signori. Io sono troppo giovane per andare dall’urologo.

FALSO – L’urologo dovrebbe essere considerato un “provider di benessere”, un medico che, alla stregua del ginecologo per le donne, segue un paziente in tutte le fasi della vita, non solo quando insorge un problema. Avere un urologo di fiducia aiuta a preservare nel tempo il benessere psico-fisico maschile e uno stato di salute ottimale.

La prostata andrebbe controllata solo dopo i 60 anni compiuti.

FALSO – La prostata andrebbe controllata una volta all’anno dopo i 50 anni (40 anni se si ha familiarità con il tumore della prostata); oppure in giovane età se si hanno disturbi.

Mi capita di alzarmi spesso la notte, anche 2/3 volte, e dover correre in bagno per urinare… ma è assolutamente normale.

FALSO – Il ripetuto stimolo minzionale che determina risvegli frequenti ha un impatto negativo sulla qualità del sonno. E’ comune in chi soffre di diabete, disturbi neurologici o cardiaci ma può anche essere dovuto a infezioni delle vie urinarie o essere conseguenza dell’ipertrofia prostatica. E’ bene, quindi, chiedere consiglio ad uno specialista.

Flusso di urina debole, difficoltà nella minzione e aumento della frequenza diurna e notturna, bruciore, bisogno urgente di urinare, sono tutti sintomi trascurabili quando si è giovani.

FALSO – Quelli appena descritti sono tutti sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna, un aumento di volume della ghiandola prostatica che può causare lo schiacciamento dell’uretra (il canale attraverso cui viene espulsa l’urina) e portare, se non correttamente trattata, infezioni o problemi urinari anche di grave entità.

Un PSA elevato è sempre sintomo di un tumore della prostata.

FALSO – Il valore del PSA deve essere calzato a pennello per ogni singolo paziente in base all’età, ai disturbi urinari e soprattutto all’andamento di anno in anno. Ecco perché non basta controllare il range dei valori normali dei laboratori ma bisogna recarsi ogni anno dall’urologo.

Il testosterone ha un ruolo chiave nel mantenimento del benessere psico-fisico dell’uomo.

VERO – Gli effetti benefici di questo ormone coinvolgono praticamente tutti i sistemi del nostro corpo: dal cervello all’apparato cardiocircolatorio e, ovviamente, la sessualità. Diminuzione della libido, stanchezza cronica, depressione, mancanza di concentrazione, erezioni meno valide, aumento di peso, sono tutti sintomi di un deficit da testosterone.

Le cistiti e le prostatiti sono un male cronico e incurabile.

FALSO – Se correttamente diagnosticate, trattate e gestite con metodo e tenacia possono essere risolte.

L’urologo si occupa di tutte le patologie dell’apparato urinario (sia benigne che maligne) e delle ghiandole annesse (prostata e testicoli).

VERO – Il suo collega andrologo si occupa, invece, dei problemi maschili legati alla sessualità e ai genitali maschili esterni.

Una regolare attività sessuale contribuisce al mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico.

VERO – Una vita sessuale attiva in tutte le fasi della vita aiuta a preservare, tra l’altro, lo stato di salute della prostata.

In caso di ipertrofia prostatica benigna è sempre necessario un intervento chirurgico.

FALSO – La terapia viene stabilita dall’urologo in base all’entità dei disturbi e ad una serie di altri fattori. È, infatti, possibile trattare efficacemente l’IPB anche con delle terapie mediche.

Per saperne di più chiedi consiglio ad uno degli specialisti del team di Roma Urologia!