Il team di Roma Urologia ha voluto mettere nero su bianco le 10 regole per la prevenzione urologica.

1. Bere con costanza 8 bicchieri d’acqua al giorno

L’organismo necessita del giusto quantitativo d’acqua quotidiano. Ai fini della prevenzione urologica, molti medici indicano in 8 il numero ideale di bicchieri d’acqua da prendere ogni giorno. Bere in media tra 1,5 e 2 litri d’acqua, meglio se a basso contenuto di sodio, aiuta a risolvere il problema della calcolosi renale. In questo modo, l’eliminazione dei liquidi in eccesso risulta di sicuro più semplice.

 

2. La minzione deve avvenire con regolarità e senza intoppi

Quante volte urini ogni giorno? Presta attenzione a questo aspetto, perché se avverti bruciore durante la minzione, corri seriamente il rischio che la prostata o la vescica siano andate incontro ad un’infezione che può rivelarsi in forma cronica oppure acuta. Per bypassare il problema del dolore prostatico, è scelta saggia contattare sin da subito il tuo urologo di fiducia. Test di microbiologia nel sangue, esame delle urine e del sangue e cistoscopia sono alcuni dei principali controlli, volti ad accertare la presenza di un’infezione batterica. A tal proposito, una sana attività sportiva (ciclismo ed equitazione su tutte) allontana il rischio di infezioni, visto che ad essere coinvolti sono tutti quei movimenti che sollecitano la prostata.

 

3. L’alimentazione è importante

Una sana alimentazione, incentrata sull’assunzione di cibi genuini, non può che far bene. In quest’ottica è sempre meglio evitare o ridurre al minimo il consumo di alcolici, di caffè, di birra. A tavola, conviene sempre non esagerare con le spezie, ma piuttosto esaltare la naturalità degli ingredienti, lavorandoli al minimo, affinché mantengano l’originalità dei sapori. Quali cibi privilegiare? Scontato dire frutta e verdura. E’ così. Kiwi, arance, more, fragole, pomodori, spinaci, broccoli, carote, pesce (salmone, merluzzo), carni bianche (pollame e consiglio), olio d’oliva sono alcuni di quegli alimenti/ingredienti sani, indicati in ogni dieta.

 

4. Sii sessualmente attivo

Una vita sessuale soddisfacente risulta imprescindibile ai fini dell’equilibrio psico-fisico.

 

5. In ogni fase della vita ci vuole una visita andrologica

Pubertà, età adulta e vecchiaia sono tre fasi importanti della vita. Ognuna di questa necessita di un controllo urologico. Nel caso delle donne, la prevenzione la si effettua ad ogni età.

 

6. Superata la soglia dei 45 anni, è opportuno effettuare una volta all’anno il prelievo di sangue con l’intento di monitorare il livello di testosterone e di PSA

E’ un dato di fatto che con l’avanzare degli anni, il corpo umano necessiti di maggiori controlli. Perciò, l’esame prostata va condotto in maniera sempre più approfondita. Opta per il prelievo del sangue, una volta all’anno, dal momento in cui hai superato i 45 anni. Il test ti servirà per controllare il livello di testosterone e di PSA. Il primo è l’ormone maschile per antonomasia, a cui sono associate una miriade di di patologie, da quelle vascolari al diabete, dall’obesità all’iperlidemia, senza dimenticare il calo del desiderio sessuale. Il secondo è il marcatore della prostata ed è estremamente utile ai fini della diagnosi di un tumore.

 

7. Sangue nelle urine? Contatta il tuo urologo

Non sempre la presenza di sangue nelle urine è un allarme per il tuo stato generale di salute. Tuttavia, un’indagine accurata diventa una necessità. Contattare il tuo urologo di fiducia è fondamentale, per sapere se vi sono problemi all’apparato urogenitale. Controllare quando si verifica l’ematuria è un aspetto di cruciale importanza dato che, nella fase iniziale della minzione, il problema riguarda la prostata o l’uretra. Di converso, se si manifesta per l’intera durata della minzione, sono i reni, la vescica o l’uretere ad essere coinvolti.

 

8. Mai trascurare le perdite involontarie di urina

Specie per le donne, i casi di incontinenza urinaria, che siano sotto sforzo o a riposo, non devono essere in alcun modo sottovalutati.

 

9. Monitoraggio costante della conformazione e dell’apparato genitale dei bambini

I testicoli risultano in sede? Il glande è scoperto? Ecco due dei controlli più ricorrenti da ultimare.

 

10. Esame del liquido seminale

Ai fini di una gravidanza voluta, il test del liquido seminale è una conditio sine qua non. Se vi sonno alterazioni, l’esame ti consente di risolvere tutta una serie di patologie.

 

Il Prof. Maurizio Buscarini ospite nella diretta di Capire per Prevenire parla di Tumore alla Prostata, prevenzione, e cura.

 

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